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Gasperini frena sulla corsa scudetto: «Dopo quattro o cinque giornate non ha senso fissare obiettivi» (VIDEO)

Di Guglielmo Timpano

Alla vigilia di Roma-Inter, l’allenatore giallorosso ha riconosciuto la forza dei nerazzurri e ha invitato l’ambiente a valutare la squadra dopo una ventina di partite.

Roma e Inter arrivano allo scontro diretto di sabato da prime in classifica, entrambe con dodici punti dopo quattro giornate. È il primo grande appuntamento della stagione, ma Gian Piero Gasperini ha provato a togliere pressione alla sua squadra e a rimandare ogni discorso sullo scudetto.

La frase più chiara è arrivata nell’intervista del 17 settembre a Sky Sport Insider, quando Gasperini ha spiegato che «non è questo il modo di alzare l’asticella» e che «di obiettivi si può parlare solo dopo una ventina di partite». Dopo quattro vittorie consecutive, secondo l’allenatore, fissare già un traguardo stagionale non avrebbe senso.

Gasperini non ha però ridimensionato il momento della Roma. Ha detto che la squadra è consapevole delle aspettative che si stanno creando intorno a lei, ma che deve continuare a lavorare sui propri difetti. La forza, in questa fase, sta soprattutto nell’unità tra squadra, società, tifosi e ambiente.

Nella conferenza stampa della vigilia, ha definito Roma-Inter «un bell’appuntamento». Alla domanda sull’Inter come possibile “kryptonite” della sua carriera, ha risposto: «Può darsi», ricordando che negli ultimi anni i risultati contro i nerazzurri sono stati quasi sempre negativi.

Il giudizio sulla squadra di Chivu è stato altrettanto netto: «L’Inter è la squadra di riferimento del campionato». Gasperini ha riconosciuto che i nerazzurri hanno qualcosa in più rispetto alle altre e che i loro risultati lo dimostrano, ma ha aggiunto che la Roma sta cercando «di inserirsi in una fascia sempre più alta del campionato».

Il senso delle sue parole non è rinunciatario. Gasperini non sta dicendo che la Roma non possa competere per il titolo, ma che una classifica dopo quattro giornate non basta per definire il valore reale delle squadre. Roma-Inter servirà proprio a misurare quanto la squadra giallorossa sia vicina a quel livello. Per parlare di scudetto, però, l’allenatore preferisce aspettare ancora.