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Icardi-Lazio, la pista si ferma davanti a Gattuso: il tecnico punta su Pinamonti

Di Guglielmo Timpano

Secondo il Corriere dello Sport, l’argentino aveva riaperto i contatti con il club biancoceleste. Il giorno dopo la stessa ricostruzione ha parlato di un’operazione saltata per la posizione dell’allenatore e per l’ingaggio.

Mauro Icardi non sarà un giocatore della Lazio, almeno secondo l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Corriere dello Sport. La notizia è arrivata dopo due ricostruzioni diverse nel giro di poche ore: il 14 settembre il quotidiano aveva scritto che l’attaccante stava spingendo per trasferirsi a Roma e che il direttore sportivo Fabiani aveva riaperto i contatti con il suo entourage; il giorno successivo ha definito l’operazione una suggestione ormai destinata a rimanere tale. La prima ricostruzione del Corriere dello Sport e l’aggiornamento sulla pista chiusa

Non c’è quindi un trasferimento ufficiale da raccontare e non risulta un accordo firmato tra il giocatore e la società. Icardi è ancora senza squadra dopo la fine del rapporto con il Galatasaray e, secondo la ricostruzione del quotidiano, sta valutando anche proposte più ricche provenienti dalla Premier League. La Lazio era una possibilità presa in considerazione dall’attaccante, ma non una trattativa arrivata alla fase conclusiva.

Il primo ostacolo sarebbe stato economico. Icardi arrivava da uno stipendio importante e l’ingaggio avrebbe richiesto uno sforzo significativo per la Lazio. Eurosport, riprendendo la ricostruzione del Corriere dello Sport, indica proprio il costo dell’operazione tra le ragioni per cui l’affare è stato accantonato. Il resoconto di Eurosport

Il secondo ostacolo sarebbe stato Gennaro Gattuso. Il tecnico della Lazio avrebbe preferito continuare con Andrea Pinamonti, arrivato a Formello e considerato il riferimento centrale del reparto. Il Corriere dello Sport scrive che Gattuso aveva preso questa decisione già da un mese e che non avrebbe dato segnali di ripensamento. La società avrebbe quindi scelto di non inserire un secondo centravanti di quel peso in uno spogliatoio già costruito attorno a un’idea precisa.

La posizione di Gattuso non è del tutto nuova. Il 14 agosto, quando Icardi era già stato accostato alla Lazio, l’allenatore aveva detto che sull’argentino bisognava valutare «se sia funzionale o no». Nella stessa occasione aveva spiegato di cercare un attaccante capace di dare profondità, segnare e partecipare al gioco. Non era una chiusura personale, ma il criterio con cui il tecnico stava valutando il mercato. Le dichiarazioni di Gattuso riportate dall’ANSA

La scelta di Pinamonti si inserisce in questo ragionamento. Secondo il Corriere dello Sport, la Lazio aveva liberato spazio nel reparto con i prestiti di Boulaye Dia e Ratkov e aveva deciso di affidare all’ex Sassuolo il ruolo di unico vero centravanti della rosa. Le difficoltà iniziali del giocatore sarebbero state attribuite soprattutto alla condizione atletica e a una preparazione condizionata da un problema alla caviglia, non a un giudizio negativo sulle sue qualità.

Il caso racconta anche il limite delle notizie di mercato costruite attorno a un nome molto noto. Icardi alla Lazio riuniva tre elementi concreti: un attaccante con una lunga esperienza in Serie A, un giocatore svincolato e una squadra che cercava gol. Ma i contatti con il suo entourage e la disponibilità del calciatore non bastano a trasformare un’ipotesi in un acquisto.

In questo caso mancavano due condizioni: un accordo economico sostenibile e la convinzione dell’allenatore che Icardi fosse il profilo giusto per la squadra. La Lazio ha scelto di seguire la seconda strada, quella già indicata da Gattuso ad agosto: costruire il reparto attorno a Pinamonti invece di aggiungere un centravanti più ingombrante per nome, stipendio e aspettative.

Per ora, dunque, Icardi resta una suggestione di mercato e Pinamonti il centravanti su cui la Lazio ha deciso di puntare. Eventuali cambiamenti potranno essere considerati soltanto sulla base di nuovi contatti verificati o di un comunicato ufficiale. Al momento, la notizia più precisa è che la pista biancoceleste si è fermata prima della firma.