A 19 anni e 358 giorni, l’attaccante del Milan è il più giovane italiano a segnare tre gol in una partita delle maggiori coppe europee. Amorim: «Non mi deve nulla».
Alphadjo Cissé ha segnato di testa, di destro e di sinistro contro il Salisburgo, firmando una tripletta nel 4-0 del Milan del 15 ottobre in Europa League. A 19 anni e 358 giorni, è diventato il più giovane italiano a realizzarne una nelle maggiori competizioni europee per club, secondo il dato riportato da Sky Sport.
La serata ha portato ai rossoneri la prima vittoria in questa Europa League. Per Cissé, soprattutto, è arrivato il riconoscimento pubblico di Rúben Amorim, che ha respinto l’idea di attribuirsi il merito della sua prestazione: «Non mi deve nulla e merita lo spazio che sta avendo».
Nell’intervista del dopopartita, l’allenatore ha apprezzato l’esplosività del giocatore, indicando però ancora lavoro da fare sul piano fisico e negli allenamenti. La tripletta rafforza la candidatura di Cissé senza cancellare quei margini di miglioramento.
Amorim ha inoltre difeso le rotazioni: per affrontare campionato e coppe serve coinvolgere tutta la rosa. E, nonostante i quattro gol, non ha considerato quella di Salisburgo la migliore prestazione stagionale del Milan, sottolineando alcune situazioni difensive gestite male.
