L’ex responsabile delle prestazioni del Coventry mette in discussione l’uso poco critico di crioterapia, integratori e kinesio tape.
Claire-Marie Roberts ha criticato il ricorso del calcio professionistico a prodotti e trattamenti per il recupero utilizzati senza valutarne abbastanza le prove scientifiche. Lo ha fatto in un’intervista al Guardian pubblicata il 22 settembre.
L’ex responsabile delle prestazioni del Coventry, oggi direttrice della performance umana alla McLaren Racing, ha citato crioterapia, integratori, ossigeno in bomboletta e kinesio tape, il nastro elastico applicato sulla pelle degli atleti.
Roberts aveva già sollevato il problema al TGG Live del 2024. Nel resoconto pubblicato dagli organizzatori nel luglio 2025 spiegava che la ricerca di risultati immediati e il richiamo delle nuove tecnologie favoriscono scelte con poco sostegno sperimentale. Chiedeva agli staff di verificare le ricerche alla base di ciò che viene proposto ai club.
